Echi

Notizie dal mondo, piccoli frammenti che ci raggiungono. Come dati destinati ad archivi stantii. Oppure come riverberi che potrebbero prolungarsi, ampliandone la portata.

Ancora visite

Ancora visite

12 maggio, Livorno. Due molotov sono state lanciate contro la sede di Equitalia; le fiamme hanno danneggiato la porta d'ingresso e annerito la saracinesca e i muri.

Benvenuto giornalista!

Benvenuto giornalista!

10 maggio, Grecia. Che i giornalisti siano servi ed avvoltoi è risaputo. Nel quartiere  di Exarchia ad Atene tre uomini, rimasti sconosciuti, hanno colpito con calci e pugni Konstantinos Bogdanos, giornalista e presentatore televisivo dell'emittente privata greca Skai Tv.

Voto con la benzina

Voto con la benzina

10 maggio, Algeri. Nel Comune di Saharidj decine di giovani hanno preso d'assalto due seggi elettorali. Le urne sono state portate fuori dalle scuole e incendiate. Una volta fuori i ragazzi hanno dato fuoco a pneumatici e bloccato le strade principali della città.

Cenere

Cenere

9 maggio, Portici (NA). Non sono solo le sedi delle agenzie di riscossione tributi a riscuotere interesse. Durante la notte ignoti hanno dato fuoco all'auto di un ispettore di Equitalia riducendola in cenere.

Evasioni

Evasioni

7 maggio, Bologna. Cinque persone evadono dal Cie scavalcando una recinzione; non è l'unico tentativo di fuga andato a buon fine, il primo maggio altri cinque detenuti erano riusciti ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce.

Scontri

Scontri

4 maggio, Egitto. In piazza Abbasseya al Cairo centinaia di persone, provenienti anche da altre città, hanno bersagliato con sassi e bottiglie le forze di sicurezza. Scontri sono avvenuti anche in altre zone della città e si sono prolungati fino a tarda notte.

Frattura

Frattura

2 maggio, Torino. Un assistente capo della Polizia penitenziaria ha dovuto ricorrere alle cure mediche dopo che un detenuto gli ha fratturato una mano e l'ha riempito di calci e pugni.

A soqquadro

A soqquadro

1 maggio, Palermo. Presa di mira ancora una volta la scuola Giovanni Falcone del quartiere zen, dove è stato distrutto tutto ciò che si trovava nel plesso della materna: banchi, cattedre, lavagne, vetri, sedie, armadi, registri. Danneggiato irreversibilmente il busto di Falcone che si trovava all'ingresso dell'istituto. La scuola rimarrà chiusa a lungo.

Così sia

Così sia

1 maggio, Bagheria (PA). Entrano in chiesa, mettono a soqquadro l'altare e la sacrestia, distruggono il tabernacolo e portano via le offerte. Amen.

Tributo

Tributo

25 aprile, Bagheria (PA). Distrutta dalle fiamme la saracinesca della Serit (agenzia della riscossione dei tributi), in frantumi anche la vetrata d'ingresso.

Un suggerimento

Un suggerimento

7  maggio, Finale Emilia (MO). Lanciata una molotov contro l'auto dell'assessore ai servizi sociali (PD), che negli ultimi tempi si è schierato col sindaco nella campagna di sfratto contro i morosi e per il pugno di ferro contro le famiglie che non ce la fanno a pagare le rette delle mense scolastiche.

Festa dei lavoratori

Festa dei lavoratori

3 maggio, Nardò (LE). Due giorni dopo i festeggiamenti dei sindacati, viene fatta la festa ad una sindacalista dell’UGL, la cui auto è data alle fiamme.

Basta una scintilla

Basta una scintilla

29 aprile, Algeria. Violenti scontri con le forze dell’ordine nella città di Jijel, dopo il suicidio di un venditore ambulante in seguito alla demolizione del suo chiosco ad opera della polizia. Attaccati e danneggiati anche gli uffici della locale Wilaya, paragonabile a quella che è la Provincia in Italia.

E agitazione sia!

E agitazione sia!

23-30 aprile, Belgio. 
A Louvain e a Dilsen c'è stata un'epidemia di vetrine spaccate in un supermercato e in un grande magazzino.
Ad Anversa, è stato appiccato il fuoco a una ditta di manutenzione dei trasporti pubblici. Le fiamme sono partite da un vecchio locomotore, prima guidato da un lavoratore licenziato da poco.
A Charleroi l'azienda di telecomunicazioni Belgacom di Gilly è stata presa di mira da un attentato incendiario. Obiettivi: un ufficio e una cabina di distribuzione.
A Liegi — e non è la prima volta — la residenza del ministro federale degli Affari Esteri è stata colpita da uno scoppio di vernice rosso sangue, definito dal ministro "vandalismo puro e semplice". A noi appare come minimo un simpatico suggerimento di natura estetica, utile per ampliare la conoscenza circa l'indirizzo di un oppressore.
Sempre a Louvain, a Bierbeek, ignoti hanno festeggiato il primo maggio fracassando le finestre di un'azienda di promozione del lavoro.
A Tournai un detenuto del carcere locale ha causato un incendio, presto domato, lanciando dalla sua cella del liquido infiammabile. In Belgio si susseguono senza sosta i gesti di ribellione dei prigionieri, le rivolte, le aggressioni alle guardie, i danneggiamenti, al punto che i secondini hanno appena proclamato lo stato di agitazione. 

...all'esplosivo!

...all'esplosivo!

28 aprile, Cerignola (FG). Un ordigno artigianale di alto potenziale distrugge l'auto di un maresciallo dei carabinieri. Questa volta il fatto avviene a 50 metri dal commissariato di polizia. L'esplosione è talmente forte da danneggiare numerose altre autovetture e mandare in frantumi i vetri di alcune abitazioni. 

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