Fumo nero

18 aprile, Tunisia. Dopo giorni di proteste e scontri fra centinaia di manifestanti e forze dell'ordine, sembrava che a Om Larayes (Gafsa) fosse tornata la calma, ma quando gli agenti hanno lasaciato il centro della città centinaia di giovani hanno attaccato e incendiato una caserma della Brigata mobile della Guardia nazionale delle Frontiere e bruciato una delle vetture di servizio. Incidenti sono scoppiati anche nell'area portuale di Rades dove un gruppo di giovani ha dato fuoco a due bombole a gas e ha bersagliato con bottiglie motolov gli agenti di una brigata della Direzione generale delle Unità di intervento, che cercavano di rimuovere i blocchi stradali attuati dai manifestanti e che impedivano l'accesso al porto.