Intempestivi

Quando una miserabile attualità urla la sua urgenza, il solo modo per rimanere fuori dal coro è quello di prenderla controtempo. Cercare in essa il lato sconveniente e inopportuno, anziché specularci sopra come avvoltoi. Per sottrarsi ad ogni convenienza e ad ogni opportunismo, per schiudere orizzonti imprevisti e infiniti. I momenti più cruciali della realtà quotidiana, visti però con gli occhi incantati dell'irrealismo.

La miserabile umanità

Intempestivi

La miserabile umanità

Apatride
 
Le immagini dei bambini nelle gabbie al confine fra il Texas e il Messico gridano vendetta. Ancora di più, l’irrisione della polizia nei confronti dei pianti delle piccole incarcerate nei giorni in cui, in un ghetto di Pittsburgh, viene ucciso dagli sbirri l’ennesimo afroamericano.
In Italia la Trump-opinione – perché di pensiero non si può parlare, dato che necessita di cervello e sensibilità – si incarna nei vari Salvini, Toninelli e Di Maio (e prima nei Renzi, Gentiloni e Grasso). La politica della chiusura delle frontiere semina la vigliaccheria più popolare. 

Cervi volanti

Intempestivi

Cervi volanti

«Non aver paura delle difficoltà che incontri; ricorda che l'aquilone 
si alza sempre con il vento contrario, mai con quello a favore»
 
C'è una guerra in corso a 2.250 chilometri da qui. Una guerra combattuta ad armi impari. Da un lato, uno degli eserciti più temibili del mondo, in possesso delle armi da guerra più moderne e sofisticate; dall'altro, i sopravvissuti di una popolazione stremata da una lunga occupazione. Da un lato, uno Stato ricco, potente, con una industria florida. Dall'altro, un magma di organizzazioni, bande, gruppi. Professionisti militari da una parte, straccioni guerriglieri dall'altra. I primi massacrano, i secondi resistono. 

Proposizioni

Intempestivi

Proposizioni

Tautologia — una definizione illusoria che ripropone in termini formalmente diversi quanto dovrebbe essere oggetto di spiegazione. Una imbarazzante banalità che talvolta viene presentata per originale illuminazione. In ambito politico ne cadono puntualmente vittime le anime belle progressiste, quelle che un tempo facevano da base elettorale ai partiti di sinistra ed oggi fanno da manovalanza ai vari movimenti cittadinisti. Come si accorgono che la pioggia è bagnata, lanciano appelli contro i banchieri speculatori. Come capiscono che mettendo la mano sul fuoco ci si brucia, tuonano contro la guerra massacratrice di civili. In quest'ultimo periodo — dalla Catalogna al Salento — traboccano di indignazione. Hanno appena scoperto che lo Stato non è al servizio dei cittadini, che sono i cittadini ad essere al servizio dello Stato!

Lo Stato nelle vene

Intempestivi

Lo Stato nelle vene

«Se l'individuo non fosse, come è, sopraffatto, se il diritto non nascesse, come in effetti avviene, dalla moltiplicazione dell'unità, come sarebbe possibile costringere le masse a piegare anche solo un poco il capo davanti a questa morale senza fondamento, davanti a questa cosa astratta che esiste per se stessa e grazie alla forza della stupidità? Ecco perché è necessario livellare, formare una società (che parola ridicola!) a furia di colpi assestati con l'aspersorio o col calcio del fucile. L'aspersorio può anche essere laico, questo mi è indifferente, dal momento che è obbligatorio. Obbligatorio! Oggi, tutto è obbligatorio, dall'istruzione al servizio militare: domani lo sarà anche il matrimonio. E non basta: c'è la vaccinazione. La mania dell'uniformità, dell'uguaglianza davanti all'assurdo, spinta fino all'avvelenamento fisico! Del pus inoculato a forza, di cui l'uomo non avrebbe nessun bisogno se la morale non gli imponesse di disprezzare il proprio corpo, della bava infetta iniettata nel sangue a rischio di uccidervi (chi può contare i cadaveri dei bambini assassinati a colpi di ago?) del veleno che vi introducono nelle vene per uccidere i vostri istinti, per intossicare il vostro essere, per fare di voi, per quanto è possibile, una delle tante particelle passive che costituiscono la banalità collettiva e morale…»
Georges Darien
 
Un piccolo passo indietro. Lo scorso maggio la ministra della Salute Lorenzin ha annunciato la sua proposta di legge sull’obbligatorietà dei vaccini.

A cosa serve l'Energia?

Intempestivi

A cosa serve l'Energia?

«Protestano contro l’energia che passa sotto casa loro, però dentro casa la vogliono!», strepita in questi giorni il filisteo nazional-popolare davanti a quanto sta scuotendo un piccolo paese in Puglia, amplificandosi nel resto del paese. Scontri fra forze dell’ordine e oppositori davanti al sito che ospiterà un cantiere del Tap (Trans-Adriatic Pipeline), il gasdotto lungo circa 3000 chilometri che partirà dall’Azerbaijan fino alla Turchia (Tanap: Trans-Anatolian Natural Gas Pipeline), per passare da Grecia e Albania, attraversare il mare Adriatico e giungere sul litorale leccese. In questa lotta dove non è sempre facile capire dove finisce la ragione e dove comincia il pretesto, il Salento non è solo.

Legittima difesa

Intempestivi

Legittima difesa

Si sono introdotti in locali altrui, forzando la serratura, al fine di mettere le mani su una proprietà privata che non apparteneva loro. Ma chi ha dedicato la propria vita a quella proprietà, costruendola giorno dopo giorno, se n'è accorto. Furibondo, ha afferrato un fucile e li ha colti sul fatto. Cosa sia successo dopo è fin troppo chiaro, una fucilata ha abbattuto uno degli intrusi. Mentre i burocrati della giustizia passano il comportamento del derubato al vaglio dei loro tristi commi, chi sente scorrere il sangue nelle vene non ha dubbi: si è trattato di difesa, di legittima difesa. Un padano fa bene a fare fuoco su un rumeno, se questi gli entra in casa senza essere invitato e con le peggiori intenzioni! Il fatto sta accendendo gli animi e facendo discutere.

Chi ben comincia…

Intempestivi

Chi ben comincia…

È la fine dell’anno vecchio, è l’inizio dell’anno nuovo. Si festeggia, lanciandosi nei bagordi: cibo a sazietà, bevande a fiumi, musica ad alto volume, danze scatenate, baci appassionati e razzi pirotecnici. L’imperativo è divertirsi, o quanto meno mostrare di farlo. È la parodia del caos primordiale da cui scaturirà la nuova vita. Addio al passato, benvenuto avvenire! Ciò spiega la tradizione, diffusa in tutto il mondo, dei fuochi d’artificio. Un rito magico per allontanare, bruciare, distruggere tutto il male che si è accumulato nel periodo precedente, minacciando così il corso del futuro. Una esplosione di vita, di allegria, di gioia, contro la morte.

MUM

Intempestivi

Miserabili Uomini di Merda

Solo poche settimane fa accennavamo all'apocalisse etica in atto all'interno di tutta la società. Atteggiamenti considerati un tempo ignobili avvengono ora sotto gli occhi di tutti senza provocare alcuna reazione, all'insegna della normalità. Non suscitano più lo sdegno generale, al massimo vengono notati con rassegnazione, con curiosità, con indifferenza. Talvolta riscuotono perfino successo. Come se nulla fosse. Questa degradazione è trasversale, non conosce isole felici poste al riparo, ma intacca ogni ambito. Dai reazionari ai rivoluzionari, nessuno si preoccupa più di cosa sia giusto, ma solo di cosa sia conveniente. E, pur di ottenere ciò che è conveniente, si è pronti a fare o a giustificare qualsiasi comportamento, anche quelli più ripugnanti.

Usi a reprimer terrorizzando

Intempestivi

Usi a reprimer terrorizzando

Fedeli nei secoli, si fanno un vanto di essere usi ad obbedir tacendo. Il padrone che servono in modo incondizionato è lo Stato ed il loro lavoro consiste nel fare la guerra a chi turba l’ordine nelle strade e la pace nei mercati, il potere dei governanti e il profitto dei banchieri. Se il loro padrone ordina di bastonare, loro bastonano. Se ordina di torturare, loro torturano. Se ordina di ammazzare, loro ammazzano. Non importa chi (manifestanti o scalmanati), non importa dove (a Genova o a Kabul). Loro non si pongono domande e non sanno cosa siano gli scrupoli di coscienza. Non sono nemmeno poliziotti, sono soldati dell’esercito! E come ama ripetere ogni buon militare con l’intelligenza di un militare: gli ordini si eseguono, non si discutono. Se poi capita che qualcuno di loro si lascia prendere la mano nella foga del momento, nessun problema. Il loro padrone li capisce, li sostiene, li protegge.

#IodicoEsticazzi?!

Intempestivi

#IodicoEsticazzi?!

 

Allora, vi siete decisi? Vi siete chiariti le idee? Dopo aver seguito per bene tutte le discussioni e le diatribe, dopo aver ascoltato il vostro leader(ino) preferito — quello che parla bene, quello che sa cosa dire, quello che è proprio una brava persona — avete fatto la vostra scelta in vista del prossimo referendum? Avete infine stabilito a chi andrà il vostro voto, se preferite crepare di peste reazionaria o di colera progressista?

Ubu a Washington

Intempestivi

Ubu a Washington

«Ma se loro hanno tanto osato, voi avete tutto permesso. 
Più l'oppressore è vile, più lo schiavo è infame»
Chauteaubriand
 
Ebbene sì, lo ammettiamo. La notizia della vittoria di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca ha scatenato in noi, che viviamo da anni al culmine della disperazione, un irrefrenabile eccesso di ilarità. Il cerchio si sta chiudendo. Distrutto il significato, devastata l'immaginazione, cancellata la memoria, calunniata la dignità, snobbata l'intelligenza, derisa la sensibilità, ecco l'idiocrazia trionfare, dilagare ed imperare fra l'attonito sbigottimento delle anime belle democratiche (parlamentari o extra-parlamentari che siano). Ubu — ovvero l'autorità più rozza, falsa, ignorante, pagliaccesca, volgare, piena di iperboliche declamazioni, vogliosa solo di omuncoli felici di ripetere in coro di essere «liberi, liberi, liberi di obbedire» — è oggi ovunque.

«Ottenere molto a partire da poco»

Intempestivi

«Ottenere molto a partire da poco»

È lo slogan di presentazione dell'Istituto Nazionale di Criminalistica e Criminologia di Bruxelles, il suo obiettivo primario, il suo biglietto da visita. Sorta nel 1992, questa istituzione federale dipendente dal ministero della Giustizia è incaricata tra l’altro di analizzare, identificare ed archiviare le fibre tessili e le tracce biologiche presenti sulle scene dei crimini al fine di individuarne i responsabili. In poche parole, la scienza al servizio della polizia. Per molti malcapitati, le provette esaminate nei dieci laboratori ospitati da questo istituto aprono prima gli scantinati delle questure e poi le celle delle galere.
La sede dell'INCC è a Neder-Over-Heembeek, quartiere a nord della capitale europea. Protetti solo da un sistema di video-sorveglianza, gli edifici dell'istituto di notte vengono lasciati completamente deserti. Nessuna guardia giurata, nessun custode, nessuna pattuglia.

Dopo il vento, la tempesta

Intempestivi

Dopo il vento, la tempesta

 

Davanti all'evidenza dei fatti, erano i soli interrogativi possibili. Per la polizia degli Stati Uniti, così generosa a seminare morte tra i neri in tutto il territorio nazionale, quando e dove sarebbe cominciata la raccolta della tempesta? La risposta è infine arrivata, diventando la notizia del giorno: alle 20:58 di giovedì 7 luglio, a Dallas. Nella città del Texas una pacifica manifestazione di protesta contro i due recenti omicidi avvenuti in Louisiana e Minnesota ad opera degli uomini in uniforme, si è conclusa con un bilancio da capogiro: 5 poliziotti morti e 7 feriti, di cui 4 in modo grave.
Sia chiaro, leader comunitari e pastori vari ce l'avevano messa tutta pur di evitare eccessi, pur di circoscrivere la rabbia e farla sbollire nell'ennesima richiesta di giustizia e di rispetto per i diritti civili. Ma le loro parole non sono riuscite a convincere tutti. Qualcuno, forse per respirare un po' d'aria salubre, anziché scendere nelle strade in pessima compagnia ha pensato bene di salire sui tetti da solo.

Convulsioni

Intempestivi

Convulsioni

 

Sono giorni di passione, quelli che stiamo attraversando, per il futuro della politica nazionale ed internazionale…

 

Le disposizioni in vigore in molti obitori stabiliscono che ogni cadavere debba essere collegato a un campanello elettrico infilandogli al dito un anello legato a una corda. In questo modo, se il cadavere dovesse svegliarsi, potrà attivare l'allarme tirando la corda. Anche se è poco probabile che una salma si sieda e suoni il campanello, non bisogna stupirsi se il cadavere comincia a muoversi. Due settimane dopo il decesso, infatti, l'addome, lo scroto, il seno, gli occhi e la lingua si gonfiano facendo oscillare il cadavere avanti e indietro.

Nel nome degli Spiritosi Santi

Intempestivi

Nel nome degli Spiritosi Santi

 

Ormai a Fermo le anime pie si fanno il segno della croce. In meno di due mesi tre ordigni rudimentali sono esplosi contro tre diversi luoghi di culto. Come è possibile tanto accanimento contro la Santa Madre Chiesa, soprattutto ora, in un momento in cui non è retta da un papa da far applaudire l'estrema destra, ma da uno da far schiattare d'invidia l'estrema sinistra? Già, come?
Gli arguti inquirenti sospettano che dietro gli atti ci sia la medesima mano ed hanno aperto la caccia ai responsabili. Snobbata la «pista islamica» (che farebbe solo spanciare dalle risate), sono più propensi a ipotizzare che a suscitare tanta rabbia siano state le attività caritatevoli di assistenza ai poveri e ai bisognosi, che annoverano anche stranieri.

Pagine