#author Georges Henein #title Budapest 1956 #topics Miraggi #pubdate 2016-11-17 #lang it #cover b-1-tumblr-o4py19nhrd1rdzoqfo3-540-jpg.jpg
Uno sconosciuto ha dato risata alle polveri La vita non è più intrecciata come un quaderno di rughe Un turbamento mattutino scioglie la chioma del vissuto
Gli uomini posano le loro mani a caso Ora su un seno ora su una foresta in fiamme Avanzano nella nudità di un mondo che si compie Là dove tutto diventa visibile da molto lontano Là dove ci si stropiccia gli occhi Come le donne dei paesi freddi Strofinano i loro vetri in un giorno d’inverno
Qualcuno dice: «È la festa del villaggio» Un altro sottrae un vecchio fucile come si sgancerebbe una fisarmonica per far ballare le ragazze.
— Lanzichenecchi della ragione violenta Ci si stupisce di scoprire la parola Nell’istante in cui la coscienza viene colpita
Ci si stupisce d’essere impudichi e senza malizia Autentici e senza padroni Pronti a cogliere una rosa a rischio della vita A dipingere con una spiga di grano A versare del vino nell’anima solitaria dei cannoni
Gli uomini strappano la loro carta per il pane E si guardano crescere sorridendo visibili da molto lontano distinguibili in sogno Incuranti d’esistere.

[La Force de saluer, 1978]