#title Di fronte ai loro massacri #topics Fuoriporta #pubdate 2016-04-30 #lang it #cover d-f-a4-v2impr-2-jpg.jpg #ATTACH d-f-a4-v2impr-2-1-0-pdf.pdf ... vorrebbero per di più che restassimo confinati in casa, ad aspettare. Ma aspettare cosa, esattamente? Che piazzino militari e sbirri ad ogni angolo di strada, a sorvegliare persino il nostro minimo atto e gesto? Che in alto riformulino le loro leggi e i loro regolamenti per non avere più alcun limite nel controllo delle nostre vite? Sbirri, militari, politici, non sono la soluzione, bensì il problema. I massacri commessi nel nome di Allah sono intollerabili, come lo sono quelli commessi nel nome di tutte le religioni, proprio di tutte, si chiamino Denaro ed Economia, Nazione e Stato, Scienza e Progresso. Tutto ciò che possono offrirci sono insulse esistenze di sottomissione. È più che mai tempo di riprendere gusto alla vita. È più che mai tempo di attaccare tutto ciò che l’autorità vuole imporre agli individui, prima di farsi rinchiudere del tutto. È più che mai tempo di dissodare un sentiero che non possano recuperare, senza capi né politicanti, dove ciascuno avanzi tramite l’autorganizzazione e l’azione diretta, verso l’ignoto di una vita che valga la pena di essere vissuta. In nome della sola cosa che potremmo davvero perdere per sempre, la libertà!
** Rompiamo le righe! Contro la militarizzazione e il controllo delle nostre vite per urlare contro l’onnipresenza dello Stato nelle strade e nelle teste
Contro l’obbligo di scegliere un campo che vorrebbe imporci la sottomissione e il terrore, si chiami Stato Islamico o Stato belga
Contro tutti gli oppressori i nostri nemici saranno sempre quelli che detengono il potere e si arricchiscono sulla nostra pelle
Per la libertà dappertutto, in ogni momento

APPUNTAMENTO
Place Stalingrad – Bruxelles
sabato 9 Aprile ore 17

senza giornasbirri, né partiti, né bandiere
[[[http://www.lacavale.be/spip.php?article313][la Cavale]]]