#author Georges Henein #title Il canto dei violenti #topics Miraggi #pubdate 2011-11-04 #lang it #cover i-c-tumblr-ll092vijkx1qdfdsyo1-500-jpg.jpg

Quando avremo infine vuotato del suo lardo l’ultimo borghese in piedi Quando avremo lacerato come un sacco l’ultimo utero Dove poté crescere l’odioso germe dei Superbi Allora riporremo il pugnale nella guaina.
Quando avremo abbattuto come una fragile muraglia l’ultimo tempio vivente E impiccato l’ultimo re con le budella dell’ultimo prete Quando avremo piantato l’orifiamma vendicatrice sulle rovine vilipese Allora metteremo a posto il piccone e lo spiedo.
Noi servitori – aratori – metalmeccanici, noi disoccupati Nere vittime della miniera E cupe prede dei porti Noi la fame – la miseria – il malanno Noi che veniamo assassinati È ora di assassinare.
Lavoratori piegati da tutto il passato Quelli che patiscono e senza spiegazioni! A cui si rifiuta tutto Tranne la galera e la morte Lavoratori piegati dovete raddrizzarvi.
Sì noi siamo negatori e siamo eretici A noi la violenza che distruggerà i nostri padroni! Dopo il tempo in cui si diceva loro di sì È il momento di dire loro merda!
[1935]