#title Portiamo un mondo nuovo...
#topics Brulotti
#pubdate 2016-10-19
#lang it
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All’alba del 19 luglio 1936, in seguito al tentativo di instaurare una dittatura fascista, operato dalle truppe del caudillo Franco, Barcellona e la Catalogna insorgono a difesa della Repubblica. Ma non solo. Primi a insorgere, gli anarchici, che da anni soffiano sul fuoco della rivoluzione sociale, con diversi tentativi insurrezionali; è l’occasione propizia per combattere il nemico fascista e, nello stesso tempo, aprire spazi di libertàsempre maggiori, che permettano la realizzazione concreta dei sogni e delle idee custoditi nei loro cuori ed elaborate nelle loro menti. È la stagione della concretizzazione dell’Utopia, seguita da quella degli errori e dei tradimenti, della delusione e delle speranze perdute, della sconfitta, dell’esilio e della repressione. È la stagione in cui migliaia di individui armati insorgono contro i poteri costituiti, senza delega, senza gerarchia; la stagione in cui la proprietà privata viene abolita, la differenza di classe cancellata; è la stagione in cui le chiese vengono saccheggiate e incendiate, le carceri distrutte e i detenuti liberati, la stagione in cui gli anarchici combattono per la libertà fianco a fianco degli altri sfruttati, delle puttane, degli ex carcerati. È la stagione, infine, in cui la libertà incute terrore ad ogni tipo di pensiero autoritario, rosso o nero che fosse, tanto che fascisti e stalinisti lavoreranno entrambi per il fallimento della Rivoluzione.
A ottanta anni da quegli eventi, un’occasione. Non per commemorare qualcosa di passato, guardandolo
attraverso le teche custodite nei musei della Storia, ma come spunto per ogni stagione, cogliendone i suggerimenti e gli errori.