#author Apio Ludd #title Quando brucerà l’ultimo pezzo di carta #topics Miraggi #pubdate 2019-02-22 #lang it #cover q-b-lmg-dechirures-jpg.jpg
Cosa farò quando non ci sarà più carta? Scriverò con il dito sull’aria? Lo lascerò volar via nel vento? Come il sortilegio di qualche stregone inviato ad incamminarsi attraverso i mondi nella sua strana e dissoluta danza? O magari, per maggiore persistenza, scriverò nella polvere, che il vento può ancora portar via, o che bestie di ogni genere possono trasformare col significato delle loro orme calpestandola?
La meraviglia dei mondi... e delle parole... si trova nella transitorietà, in questa trasformazione, in questo cambiamento senza fine. E se il mondo che desidero arriva, tutti i tentativi alla persistenza che i civilizzati si sono sforzati di imporre verranno anch’essi spazzati via dai venti selvaggi. Possano scomparire in mezzo a feste di selvatici divertimenti e danze di deliranti piaceri celebranti la fine della burocrazia, della tecnocrazia, e di ogni altra “crazia” e “archia” quando l’ultimo pezzo di carta brucerà in enormi falò e l’ultimo “pezzo” di dato svanirà nell’etere spettrale che da troppo tempo schiavizza il meglio dell’umano. So che è un sogno, e che il futuro ha il terribile volto di un incubo. Ma il futuro è sempre finzione, ed è coi sogni che gli stregoni intrecciano i loro sortilegi e con essi afferrano la gioia immediata.