Miraggi

Il deserto emozionale che stiamo attraversando gioca brutti scherzi. Provoca miraggi, allucinazioni in cui ciò che è pura immaginazione viene percepita come realtà. Ma questo stato morboso non è, al tempo stesso, una forma esasperata di lucidità? Non è proprio il miraggio a spingerci a resistere, ad andare avanti fino ad uscire dal deserto? La narrativa, la poesia, possono istigare ad avvistamenti di terre rigogliose, altrettanti inviti ad evadere dai campi della sopravvivenza.

Lasciami senza salvezza

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Lasciami senza salvezza

Ibn al-Hadjadj (941-1001)

Oh mio Dio lasciami senza pietà,
Oh mio Dio lasciami senza salvezza,
Tutta la vita con una mano su una natica
E nell’altra un bicchiere di vino.

 

Servimi quel vino
Che i versetti del Corano proibiscono a questa gente.
Servimi, in compagnia del prete,
Lo pisceremo all’inferno.

Non si può volare assieme

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Non si può volare assieme

Rabindranath Tagore

L'uccello prigioniero nella gabbia,
l'uccello libero nella foresta:
quando venne il tempo s'incontrarono,
questo era il decreto del destino.
«Amore mio, voliamo nel bosco!».
L'uccello prigioniero gli sussurra:
«Vieni, viviamo entrambi nella gabbia».
Dice l'uccello libero: «Tra sbarre,
dove c'è spazio per stendere le ali?».
«Ahimé», grida l'uccello nella gabbia,
«Non so dove appollaiarmi nel cielo».

Il canto dei violenti

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Il canto dei violenti

Georges Henein

Noi servitori – aratori – metalmeccanici, noi disoccupati
Nere vittime della miniera
E cupe prede dei porti
Noi la fame – la miseria – il malanno
Noi che veniamo assassinati
È ora di assassinare.

La voglia lavabile

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La voglia lavabile

Tutta l’opera di Mynona è un’esortazione a sottrarsi al magnetismo esercitato dalla polarità dell’universo. Di fronte ai dualismi in cui è suddiviso il mondo delle apparenze, l’individuo deve evitare di prendere partito se non vuole alienare la propria libertà poiché «gli estremi non lottano per eliminarsi, ma per trovare una armonia». Così, attraverso il grimaldello del grottesco, nei suoi racconti Mynona annulla la distanza fra questi estremi considerati solitamene antagonisti, provocando bizzarri incontri che incrinano le certezze del senso comune. Ma non bisogna equivocare: Mynona non intende giustificare un relativismo preludio ad ogni opportunismo, ma difendere a spada tratta l’«io integrale» che solo nel nulla creatore può esercitare la propria sovranità.
Personaggio tanto marginale quanto rappresentativo della boheme berlinese di inizio secolo, Mynona è l’alter-ego letterario di Salomo Friedlaender, il «Charlie Chaplin della filosofia», la cui opera
L’Indifferenza creatrice (1917) influenzerà profondamente Dada in Germania.

Dallo stupore alla stupidità

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Dallo stupore alla stupidità

A.C.

Ci cacciano dentro un labirinto, parlandoci della comunicazione e ci costringono a regredire per amore del superamento futuro e dell'espansione finale. I nostri maestri non escono più dalla logomachia, e dopo aver sostituito tre dozzine di parole, che capiamo, con tre dozzine di parole sconosciute, mediante le quali creeranno un codice a loro uso e consumo, ci informano di aver gettato nuove basi e ci invitano a tributar loro ammirazione.

Come si stabilisce l'autorità

Miraggi

Come si stabilisce l'autorità

Multatuli
 
Thugater mungeva le mucche di suo padre e mungeva bene: il latte che essa portava a casa dava maggior burro di quanto ne dava il latte che portavano i suoi fratelli. Te ne dirò la ragione... e sta attenta Fanny, così potrai sapere in che modo devi agire, nel caso in cui tu debba mungere. Io ti parlo di ciò, non per incitarti a mungere come Thugater, ma per edificarti coll'esempio dei suoi fratelli che, a mungere meno bene, agivano meglio di lei, o, per meglio dire, con più intelligenza.

Elezioni

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Elezioni

Olindo Guerrini

L'ora in cui l'odio fermenta e invade,
Lurida peste, le menti e i cuori;
In cui la gente giù per le strade
Rutta bestemmie, rece rancori
E, masticando laide querele,
Inghiotte o sputa veleno e fiele.

Ognuno in queste turpi giornate
Morde o calunnia, froda o minaccia
Lo sterco e il fango colto a manate
All'avversario si scaglia in faccia.
Riddano in piazza, lerci e impudichi,
Spie, deplorati, ruffiani e plichi:

Le strane operazioni del Dott. Wien

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Le strane operazioni del Dott. Wien tragico istrione

Vinicio Paladini

Nonostante il suo nome sia spesso legato al futurismo, nelle cui fila esordì, Vinicio Paladini aveva ben poco a che vedere con le tematiche marinettiane. Sul piano artistico era più influenzato dalle esperienze francesi, mentre dal punto di vista politico le sue simpatie andavano tutte per la teppa sovversiva.
Dopo aver pubblicato alcuni manifesti su riviste di estrema sinistra, venne boicottato dai suoi compagni comunisti. Paladini si ritrovò quindi a collaborare con alcune testate anarchiche che aprivano le loro colonne anche ad altri esponenti dell'avanguardia romana; gli stessi con cui nel 1927 diede vita al Movimento Immaginista.
Le strane operazioni... apparve a puntate nel 1926 su un'altra pubblicazione dell'epoca, ed è considerato come un tentativo di presentare le scoperte psicanalitiche di Sigmund Freud in chiave dadaista.

Distribuzione di giocattoli

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Distribuzione di giocattoli

Armand Robin

L'uomo in sotto-uomo deve essere cambiato;
In tutti i paesi il decreto è firmato.

 

L'uomo è l'indesiderabile ultimo;
Chiunque ne sorprenda le tracce deve segnalare: «Pericolo!».

 

È utile che l'umanità
Non manchi di giocattoli.

 

Bisogna che giochi
Per tutto il tempo che la si uccide.

Un onorario inadeguato

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Un onorario inadeguato

Ambrose Bierce

Un bue incapace di tirarsi fuori dal pantano in cui stava sprofondando fu consigliato di servirsi di un Appoggio Politico. Quando arrivò l’Appoggio Politico il Bue disse: «Mio caro amico, per favore lanciami una corda e lascia che la natura faccia il resto».

Scrupoli

Miraggi

Scrupoli

Octave Mirbeau

Probabilmente Octave Mirbeau è stato il primo ad aver introdotto in letteratura la figura del ladro gentiluomo, elegante e raffinato, capace di rivendicare attraverso una logica stringente la legittimità dei propri atti. Apparso sotto forma di racconto breve nel 1896, Scrupoli precede di appena un anno il più celebre Il ladro, romanzo di Georges Darien il cui protagonista si caratterizzava per un esplicito richiamo all’anarchismo. Sia Mirbeau che Darien furono compagni di strada di quel movimento anarchico francese in cui la questione della ripresa individuale era all’ordine del giorno, come dimostrano i processi tenuti contro Clément Duval nel 1887, contro Vittorio Pini nel 1889, contro Philippe Ortiz nel 1894. Di lì a poco, fra il 1900 e il 1905, i clamorosi furti compiuti dall’anarchico Alexandre-Marius Jacob, lettore di Darien, avrebbero riempito le prime pagine dei giornali, fornendo ispirazione a Maurice Leblanc per la creazione del suo immortale Arsenio Lupin. Ed è proprio in quegli anni che Mirbeau riprenderà il testo di Scrupoli per farne un atto unico teatrale, nella versione che qui presentiamo.

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